Alle quattro di pomeriggio ho già un picco alcolemico e colesterolico di tutto rispetto. Questo è lo spirito giusto, baby.
(e da domani dieta)
(sì, come al solito)
(eh ma potevo non farmi il piattone di bangers e patatine e anelli di cipolla fritti?)
(no,hai ragione)
(ecco bravo. La dieta la iniziamo dopodomani, va)
(va bene. Stasera chicken wings?)
(mi hai convinto)
A dopo
Vento freddo, compagnia inusuale ma perfetta, zuppa di pesce a cui dell'oceano mancavano solo i sassi e le alghe; la piacevole antitesi d'un amore sulle scogliere aspre e torve di un porto d'Irlanda. Di fianco alle barche, una foca contempla paziente il via vai dei curiosi, e qualcuno le butta pure una sardina; più verso Nord, sulla spiaggia di sassi e alghe rossastre un cane sciacca l'acqua e si scotola il pelo bagnandomi un po'.
Dove cavolo l'hai messo?
24set2009 Così parlò aWilito alle 17:53 Tags amore, brevi ma intensi, delirio, personaliDove cavolo l'hai messo? No, non l'ho preso io. Ti dico che non l'ho preso! Lì ho già guardato, e non ce n'è più, e neppure là. Guarda che quello disordinato non sono io. Oh, insomma, se l'hai preso tu, dillo, mica è tanto difficile.
La tua festa di compleanno
19set2009 Così parlò aWilito alle 07:15 Tags amici, bastardo dentro, brevi ma intensi, i simpatici simbiontiLa tua festa di compleanno non è solo una festa di compleanno: è di più. Non è solo la musica più ballabile, la gente più simpatica e gli imbucati più interessanti, è anche il buon cibo e quel rum che shakera le tonsille come maracas al carnevale di Rio. La tua festa di compleanno è ebbrezza senza vomitillo, è risate sincere e bagni notturni, caciara sorniona e improvvisazioni da saltimbanco.
Avvilito normale, senza W.
I casini dello scricciolo di biologo
16set2009 Così parlò aWilito alle 09:04 Tags la casa che muta, personali, polemicaLo scricciolo di biologo DOP, quello col bollino blu sulla chiappa sinistra, ha smesso di fare casini in giro per la Casa che Muta e si è finalmente tolto dalle palle: ora va a fare i suoi casini nei laboratori d'Italia. Gratis, per ora.
Illuminazione della dilazione
15set2009 Così parlò aWilito alle 13:18 Tags brevi ma intensi, delirio, lavoro, personali, zenE' tardi.
L'insolubile problema dell'incresciosa metà
13set2009 Così parlò aWilito alle 10:26 Tags amore, delirio, la casa che muta, personali, stucchevole, vita vissutaQuando gironzola per casa, di solito l'indolente metà ciondola ovunque tranne che fuori dalla vista, crea caos se non c'è e vi contribuisce in maniera sostanziale se c'è già. Dissemina calzini in giro per casa come avesse sette gambe (sempre dispari, ovviamente) e se qui è già sporco, là la lorda metà dà il meglio di sé, sguazzando tra briciole e fazzolettini ché ha sempre da fare colazione o merenda o ha bisogno di carboidrati quando meno te lo aspetti. La controversa metà ha sempre da trafficare quando hai bisogno di silenzio, ma se invece ti serve una mano è lì che giace una giornata intera come un cataplasma, e quando vorrai riposarti, invece di giacere al suo fianco, ti toccherà uscire perché la puerile metà si annoia, ricorda un improvviso impegno o ha urgente bisogno di un cuscino di piuma di dodo a mezzanotte passata.
La notte insonne di Cocco e Lefco
11set2009 Così parlò aWilito alle 14:36 Tags amore, delirio, personali, racconti, vita vissutaCocco fa i picci di sonno perché non riesce a dormire, e meno dorme e più si lagna, e più si lagna e meno riesce a sorpirsi. Allora Lefco lo calma col solletico sotto gl'alluci, così che forse almeno lui riuscirà a chiudere occhio. Durante la notte, Cocco fa sognacci fetenti, si agita, si rigira nel letto, biascica e borboglia come uno di quegli affari che biascicano e borbogliano in continuazione, che non mi ricordo come si chiamano. Allora Lefco si alza e gli gratta il ginocchio, e mentre lo fa sogna di dormire, magari da qualche altra parte del mondo.
Avvenimenti balzani della mattina
08set2009 Così parlò aWilito alle 11:01 Tags brevi ma intensi, delirio, racconti, scienze curioseQuando ci metti un mese
06set2009 Così parlò aWilito alle 12:12 Tags amore, delirio, personali, vita vissutaQuando ci metti un mese per scegliere l'asta Ikea più adatta alla cucina, e da ancora più tempo hai pianificato l'acquisto del piumino in puro piumino d'oca che andrà in offerta a settembre, hai imparato tre cose se te stesso e sull'universo:
- che per quanto ti ci impegni, i buchi nel muro verranno sempre storti
- che la piumetta del collo dell'oca è più pregiata delle altre piume
- che sei già sposato e non lo sai
All'alba, attorno alla Casa che Muta
05set2009 Così parlò aWilito alle 09:20 Tags delirio, la casa che muta, vicini di casa, vita vissutaMetafisica della cicoria ripassata
03set2009 Così parlò aWilito alle 21:02 Tags brevi ma intensi, cucina, delirio, pensieri sparsi, varie, vita vissutaDiciamoci la verità. La cicoria, lessata e condita con olio e limone fa cagare. Punto.
La storia del tordello che non voleva volare
01set2009 Così parlò aWilito alle 19:57 Tags amore, animali curiosi, delirio, personali, racconti, vita vissutaC'era una volta un tordello che non ne valeva sapere di imparare a volare.
Notte vagamente insonne
Così parlò aWilito alle 13:59 Tags delirio, i simpatici simbionti, la casa che muta, lavoro, personaliNotte vagamente insonne, qualche legittima ansietta, risveglio inaspettato ed autogestito prima del trillo della sveglia. Precisi come le proverbiali meccaniche elvetiche, ricominciano il segamento, il martellamento e l'inchiodamento attorno alla Casa che Muta. Apro un occhietto incerto, e intanto penso a quando avrà inizio l'altro grande concerto di qui, quello dei tagliaerba. Ancora non ce n'è traccia, ma sospetto che è solo una questione di tempo.