Ieri è stato un pomeriggio di merda, all'insegna dell'impotenza.
Un sabato di merda
Così parlò aWilito alle 10:08 Tags delirio, la casa che muta, pensieri sparsi, personali, polemicaUn'altra (disgustosa) verità
Così parlò aWilito alle 09:28 Tags animali curiosi, brevi ma intensi, delirio, irriverente, pensieri sparsi, personali, polemica, vita vissutaAlcuni di noi hanno più possibilità d'intonare un la maggiore col culo per sbaglio, che attraverso una ponderata strizzata di corde vocali.
Casa, amore e salmone
Così parlò aWilito alle 12:22 Tags amore, cucina, delirio, la casa che muta, vita vissutaIn una casa, e in una relazione, è uno stronzo chi compra il salmone marinato per tre volte e per tre volte non resiste e se lo pappa tutto (e vorrebbe pure mandare un ilare SMS con su scritto tesoro ho due notizie, una buona e una cattiva. La buona è che il salmone è spettacolare; la cattiva che me lo sono finito tutto di nuovo).
La Supercolf è una donna eccezionale. Pulisce tutto due volte, per essere sicura di non tralasciare neppure la più piccola particella di lordura, ed è letteralmente instancabile: con mezza tazzulella di caffè va avanti otto ore senza indugi né tentennamenti.
Pensieri a lavoro ovvero distonia corale
Così parlò aWilito alle 12:47 Tags delirio, lavoro, personali, vita vissutaCielo grigio e pensieri azzurri, mentre lavoro e penso ad altro e nel contempo riesco anche a pensare che dovrei smetterla di pensare a tutt'altro invece di lavorare. E così, mentre mi concentro sul lavoro, penso a cosa voglio per pranzo, ai maltagliati che ho intenzione di saltare in padella per cena, alle scuse che accamperò per non andare al pranzo di quel tipo, a quanto potrebbe suonare innaturale e stentata questa scusa, alle scuse che dovrei fare a mia sorella per il broncio che le ho tenuto per il mio compleanno, alla sera del mio compleanno, a quant'è cambiato quel locale rispetto a qualche anno fa, a quanto eravamo più giovani e a quant'è giovane uno dei responsabili di una società per cui lavoro. Al che, d'improvviso, mi sovviene che dovrei lavorare invece di grattarmi la pera così.
Il biologo malaccorto
Così parlò aWilito alle 12:57 Tags amici, amore, i simpatici simbionti, personali, stucchevoleQuesto biologo malaccorto ch'io mi so è mentalmente ragioniere e casinista nell'animo: riesce a mettere su una slavina di stoviglie sporche per fare due uova al tegamino, però guai a scombinargli l'ordine nel cassetto dei calzini (disposti rigorosamente in digradante tonalità di colore). Pelandrone e arraffazzone per certe cose (di solito quelle importanti, vitali o imperative), per certe altre è meticoloso e pignolo, persino maniacale, ma soltanto con quelle faccende che nessuno si caga.
