Ferie.
Ferie, auguri e altre carabattole
24dic2009 Così parlò aWilito alle 09:01 Tags aW blog, delirio, natale, personali, varie, vita vissutaNeve. Tanta tantissima neve (post sconcio)
23dic2009 Così parlò aWilito alle 11:07 Tags brevi ma intensi, delirio, nataleSi gonfino i nembi di gelo e cristallo, precipitino giù dalle montagne impervie e violentino i paeselli sperduti con infinite polluzioni nevose. Che Giove aizzi i venti e li costringa a frustare i tetti, perché nessuna tegola resti scoperta, e nessuno stelo d'erba regga il peso dei ghiacci.
Una domenica soporifera
20dic2009 Così parlò aWilito alle 12:05 Tags delirio, pensieri sparsi, personali, varie, vita vissutaSono le 12.10, sono ancora a letto.
Siamo di nuovo zii
18dic2009 Così parlò aWilito alle 09:02 Tags delirio, i simpatici simbionti, personali, vita vissutaSiamo di nuovo zii, e sono nuovamente innamorato.
Lo sgurgolo di Natale
15dic2009 Così parlò aWilito alle 11:13 Tags animali curiosi, natale, raccontiLo sgurgolo di Natale è una creaturina piccola piccola, sorniona e cogli occhi grandi e languidi; uno scricciolo di fetecchia di creaturina che resta in letargo per tutto l'anno, salvo poi risvegliarsi il giorno dell'Immacolata, al tintinnare delle chincaglie dell'albero. E' talmente minuto e riservato che, nella maggior parte dei casi, la sua presenza è rivelata soltanto dalle trascurabilissime tracce del suo passaggio. Per esempio, è lui la causa della lenta ed impercettibile sparizione dei babbonatali di cioccolata dall'albero di Natale, ed è sempre lui che sbocconcella il panettone e finisce tutta la granella di cioccolata.
Minchia che palle 'sto paese
14dic2009 Così parlò aWilito alle 12:15 Tags bastardo dentro, brevi ma intensi, delirio, irriverente, polemica, politicaC.d.o.
Grandi odiosità natalizie (leggi: banalità prefestive)
10dic2009 Così parlò aWilito alle 16:54 Tags bastardo dentro, delirio, irriverente, natale, pensieri sparsi, personali, polemica, vita vissuta- Il Natale arriva sempre troppo presto.
- Andare alla ricerca dei regali è una gioia solo per chi non ha un tubo da fare, ha soldi da buttare e/o deve farsi perdonare qualche casino grosso (corna, perdita della fede nuziale o danni fisici a cose e persone).
- Quando regali un portachiavi, di solito ricevi un set da tartufo tempestato di diamanti, e viceversa.
- I regali più belli sono quelli fatti col cuore, quelli più brutti, col culo.
- A Natale si rifanno vivi quegli odiosi parenti che non vediamo né sentiamo mai se non ai matrimoni, ai funerali o, appunto, a Natale.
- A Natale c'è sempre qualcuno che dice che odia il Natale.
- Ci sono talmente tanti tipi di panettoni (pralinati, con la glassa, senza glassa, senza canditi, solo uvetta, senza uvetta, ripieno cioccolato, ripieno Strega, con le gocce di cioccolato, al limoncello, alla chantilly, artigianali, senza burro, tutto burro, formato mini, formato maxi) che non basterebbero dieci Natali all'anno per assaggiarli tutti. Quest'anno sto in fissa col panettone al cacao e mandorle.
- Il Natale è la festa dei bambini. Col cavolo, io voglio fare casino, bere e dire le parolacce al poker, e se ci sono i bambini non si può fare, ché sta male.
Un milione o meno di centomila. Non è che ci sia molto da discutere, non siamo di fronte a lievi manipolazioni della realtà, alle sottili contraddizioni dell'interpretazione, o agli errori di medie implacabili e statistiche inflessibili: non sono ammesse indulgenze. Qua qualcuno mente, e basta.
Il commiato con la Casa che Muta
05dic2009 Così parlò aWilito alle 09:58 Tags la casa che muta, personali, stucchevoleDal divano che per due anni è stato l'avamposto e la torre di vedetta della Casa che Muta, l'ho guardata tristemente svuotata e assente. Se dicevo c'è nessuno?, mi rispondeva quella eco che c'è sempre quando in un posto manca l'anima. Potevo ricordare perfettamente i giorni passati e mi sembrava persino di riuscire a sentire l'odore della torta di mele al cocco, o di vedere il casino che storicamente regnava inguattato dietro ai discreti cassetti traslucidi.
La Collezionista di Relazioni Inutili
03dic2009 Così parlò aWilito alle 11:03 Tags bastardo dentro, delirio, irriverente, racconti, scienze curiose, sessoLa Collezionista di Relazioni Inutili passa il suo tempo tra sé e sé, poiché è lì che afferma di trovare la parte più interessante dell'universo intero. Di solito sembra sinceramente interessata agli altri, ma solo quando gli altri in questione la riguardano dal punto di vista predatorio, relazionale o sessuale. In tutti gli altri casi, se dimostra attenzioni è solo a mò di paragone (negativo) verso il suo approccio alla vita, che in genere è l'unico che realmente comprende o considera logico. Intimamente ed innocentemente strafottente, la Collezionista di Relazioni Inutili riesce a vedere tutto il resto solo quanto tutto il resto riflette pallidamente il baleno della propria fulgida personalità. Non è che non si renda conto della vacuità dei rapporti che instaura, anzi, di solito piange perché le capitano solo uomini stupidi, fedifraghi, instabili, mammoni. Solo che le sfugge il particolare preponderante, e cioè che non le capitano: se li cerca proprio.
Il club più esclusivo al mondo
02dic2009 Così parlò aWilito alle 16:25 Tags brevi ma intensi, delirio, personaliIl club più esclusivo al mondo è talmente segreto che a mala pena si è certi della sua esistenza e, per entrarci, devi essere prima ammesso.